martedì 28 febbraio 2012

Rimpianti...


Quando giacevano sfiorati dalla nuda pelle delle giovani donne addormentate, a insorgere dal fondo del loro animo non era forse soltanto il terrore della morte incombente, l'insopprimibile tristezza della gioventù perduta: era forse il rimorso per le immoraliltà da loro stessi commesse e - come accade spesso agli uomini che hanno raggiunto il successo - l'infelicità familiare.
"La casa delle belle addormentate" di Yasunari Kawabata


Quanta tristezza in queste parole, come se la mente del vecchio potesse giustificare in questo passaggio, i sentimenti che passano nel cuore degli uomini accanto alle belle addormentate.
Ma sono tante le emozioni che scaturiscono nelle righe di questo libro, sentimenti ed emozioni che spesso non sono moralmente accettabili.
E' possibile non riuscire ad accettare serenamente il tempo che inesorabile, ci scorre dalle dita e ci lascia ogni giorno a guardare il passato ed a provare per esso infinito rimpianto?

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