giovedì 19 aprile 2012

La ricamatrice di segreti di Kate Alcott

Il sogno di Tess sta per realizzarsi: lei, poverissima e sconosciuta sartina, accompagnerà negli Stati Uniti la ricca e affascinante Lady Duff Gordon, la stilista più famosa dell'epoca. E, a bordo del Titanic, Tess viene subito investita da fasti di un mondo dorato e quasi irreale. Ma nessuno può immaginare che la notte del 14 aprile 1912 il transatlantico affonderà...

Questo è l'incipit di un libro veramente bello; non pensiate che dentro ci sia la 'solita' storia del Titanic, ne si assapora solo un pezzo, quello più tragico... E' una storia di orgoglio, di rivalsa sulla vita, di speranza e la sua protagonista, Tess, si rivelerà una donna con tutti gli attributi!
Diciamo che questo libro ha molte protagoniste, non solo una, donne  tutte diverse da loro ma tutte grintose, decise, 'protagoniste' della loro vita: partendo da Tess vediamo una Lucile arrogante e presuntuosa, donna che si è fatta da se, e, arrivata al successo cerca di tenerselo stretto con le unghie e con i denti diventando scorretta sino al limite dell'umano. Troviamo Elinor, sorella di Lucile, dall'apparenza più docile ed equilibrata ma che si rivela sorprendentemente molto calcolatrice e pragmatica, specie quando si tratta di sostenere la sorella anche se poi ha qualche guizzo di bontà. E poi c'è Pinky, ossia Sarah, una reporter simpatica, strampalata, non convenzionale, che non lascia nulla di non detto, che affronta la vita di petto sfidando il potere maschile che nel suo lavoro è quello che detta legge. Ma non dimentico anche la signora Brown, superstite del Titanic e vera eroina, che, grazie alla sua determinazione e al suo spirito intraprendente avrà un ruolo determinante nella tragedia del transatlantico durante il naufragio...
Si, ci sono anche gli uomini, ovviamente, ma il loro ruolo nel libro l'ho visto molto, molto marginale, quasi fossero dei figuranti...
Bellissimo l'epilogo finale, dove Tess e Pinky capiscono di avere 'il mondo in mano'...
E' proprio bello, sono quasi 400 pagine da divorare; una lettura rilassante, ma non superficiale come si potrebbe pensare, attenzione! I passaggi di questo romanzo regalano a noi lettrici tanti 'messaggi da leggere tra le righe'!
Non perdetelo, mi raccomando!
Buona lettura! 

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