venerdì 27 aprile 2012

Ritrovarsi


Il tempo passa, gli anni scorrono veloci lasciando le impronte della vita sul nostro corpo, ma i ricordi, quelli restano, spesso inalterati e quando tornano prepotenti alla ribalta ci portano gioia, confusione, tenerezza o anche emozioni dolorose...
Non so come ne il perchè ma ho ritrovato sul mio cammino una persona che ha avuto un certo peso nella mia vita e leggere le sue parole che mi chiedevano di ristabilire un contatto mi  ha provocato un certo smarrimento.

Come una scatola a sorpresa, di quelle di un tempo, con le molle, i ricordi sono esplosi con la stessa velocità con cui la scatola si apre e fa uscire il pupazzetto: le uscite con la compagnia, i weekend a chiacchierare nei giardini, i viaggi con la prima auto comprata con i risparmi, i capodanni passati nelle case degli amici a giocare a 'mercante in fiera' e centinaia e centinaia di ricordi in formato flash che scorrevano veloci davanti agli occhi di quel pezzo di vita condivisa insieme.

Con uno sfarfallio prepotente dentro lo stomaco ho preso coraggio, ho composto quel numero di telefono ed ho detto 'ciao! che emozione sentirti!'; ed era vero, l'emozione è stata forte, ma non quanto, a telefonata chiusa, è stato ritornare indietro a pensare a quello che è stato e...a quello che poteva essere.
Si, era inevitabile che questa considerazione non saltasse fuori; se non avessi preso determinate decisioni quale svolta avrebbero preso le nostre vite?
Nella mia avrebbe avuto un ruolo importante...

Ma le cose sono andate diversamente; l'immaturità ha giocato un ruolo decisivo nel nostro passato  e con il senno di poi si sono capite tante cose e poi perdonate.
Ecco, un'emozione fortissima è stata quella di chiedersi scusa a vicenda; di scusarsi per le parole non dette, quelle parole che avrebbero cambiato davvero il corso del nostro destino.
Abbiamo capito entrambi che anche il silenzio è stato lo sbaglio più grande che ha portato alla separazione; può darsi che non avrebbe poi cambiato granchè a lungo termine, che ci sarebbero state altre cose a dividerci, ma parlare ci avrebbe sicuramente dato una marcia in più...invece...il silenzio ha fatto da padrone.

Tornare indietro e cambiare il passato?
No...rifarei tutto esattamente come allora...
Era giusto così ventisei anni fa, ed è giusto adesso...

Oggi ci siamo ritrovati (come è piccolo il web!!!) e abbiamo potuto parlare, ricordare, ridere ed emozionarci come possono fare due grandi amici che hanno percorso un tratto di vita, camminando fianco a fianco...

Chi non crede al destino?!


 


1 commento:

  1. Carissima amica mia
    Chi non ha commesso qualche sbaglio in giovane eta'??? purtroppo nella vita non si puo' tornare indietro basta solo essere consci e di non farsi carico di cose e fatti che ormai sono gia' avvenuti...
    Chiaramente, se ritroviamo sul nostro cammino una persona che ha riempito un certo spazio della nostra vita,ci carica di ricordi ed emozioni e ci crea un certo non so che'...credo sia una reazione normalissima.
    Io penso che non ci si debba creare delle turbe ma che senso ha prensarci?
    Acetta il caso cosi come e' giunto a te, goditi col pensiero i bei momenti che questa persona ti fa' ritornare alla mente , emozioni forti si ... ma indietro non si torna !
    Pe esperienza diretta ti devo confessare che in primis l'emozione gioca un ruolo quasi di nostalgia forte poi, via via ti accorgi che doveva andare cosi' e che l'impatto e'' stato piu' forte di quello che pensavi e subentra quasi una delusione... la persona che conoscevi non e' piu' come era e tu stessa non lo sei piu'...
    Non si puo' tornare indietro e non so se credere al destino o al caso...

    L'importante e non farsi trascinare dall'evento e di utilizzare la razionalita' che tu possiedi.
    Sii serena e guarda avanti , hai tante cose belle che ti accompagnano oggi...domani...
    Affettuosamente.
    Silvana

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