domenica 8 luglio 2012

Aiutare

"A cosa serve coltivare se stessi e la saggezza se poi teniamo tutto per noi? La conoscenza va usata, e se possiamo metterla al servizio di qualcuno, dobbiamo farlo.

Una volta viveva un uomo che ogni giorno pregava un particolare dio fra i molti del tempio. Dopo un pò si accorse che l'incenso che accendeva si diffondeva ovunque; altri dèi traevano dunque vantaggio dai suoi sforzi! Costruì quindi un cono di carta per coprire l'incensiere, affinchè il fumo venisse diretto solo verso le narici del suo dio.
Purtroppo, in questo modo il volto del dio si annerì.

I seguaci del Tao credono nell'uso dei sedici attributi a favore degli altri: pietà, gentilezza, pazienza, non attaccamento, controllo, abilità, gioia, amore spirituale, umiltà, riflessione, tranquillità,serietà, sforzo, emozioni controllate, magnanimità e concentrazione. 

Ogni volta che ci capita di aiutare qualcuno, facciamo appello a queste qualità. Il sacrificio di sé, va notato, non è compreso nella lista.
Non occorre distruggersi per aiutare il prossimo: l'unico dovere che abbiamo nella vita é di portare a compimento il nostro viaggio lungo il Tao personale. Ma se offriamo conforto a coloro che percorrono il nostro stesso cammino, avremo già fatto il massimo che ci è concesso."

1 commento:

  1. Cara Bry i sedici attributi suggeriti dal Tao sarebbero a dir poco la panacea di tutti i mali del mondo.
    Ne basterebbero anche meno per poter star meglio tutti : riflessione, abilita',amore,serieta',sforzo,pieta',umilta' sette sarebbero gia' un bel numero.. che
    dici ?
    Molto bello questo tuo commento fa meditare , riflettere.
    Un dolce abbracio.

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