mercoledì 5 dicembre 2012

Naufragio di D. W. Buffa

Un naufragio......dei sopravvissuti....come si fa a sopravvivere fino a che non arrivino i soccorsi? Di storie come questa una è diventata molto famosa...vi ricordate quella del gruppo che si era schiantato con un aereo nelle Ande?
Il nodo centrale del romanzo è lo stesso, ma qui è ambientato in mare.

Non sono riuscita a scrivere nell'immediato qualcosa su questo libro perchè troppo presa dalle emozioni che mi ha suscitato.
Emozioni forti,fortissime, e certamente il tema centrale del romanzo non può non regalare sentimenti da cardiopalma.
Sinceramente non ero preparata a tutto ciò che ho letto e spesso mi è sembrato di ricevere tanti pugni nello stomaco.
Spesso ho dovuto chiudere il libro per prendere fiato.
Spesso l'emozione mi ha 'annodato' la gola e fatto ricacciare le lacrime a forza.
L'azione si svolge in un aula di tribunale, si giudica un uomo, ma si giudica principalmente dove si può spingere un essere umano per la salvezza della sua vita.
Non ci sono particolari scabrosi o truculenti tra le sue pagine, basta come gli avvocati della difesa e della accusa ricordino regolarmente ciò che è successo, sorvolando sui dettagli, per far nascere al lettore riflessioni morali dolorose e sentimenti angoscianti.
E' un libro tragico, profondo e morale, che pone il lettore davanti a tante domande; non vi meravigliate se a volte vi sembrerà di far parte della giuria, tanto riuscirà a coinvolgervi!

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