lunedì 29 aprile 2013

Una casalinga a Hollywood di Stefania Barzini


"L'America è ancora il paese più strano che io conosca. È un Paese che suscita sempre reazioni estreme e mai banali. Piaccia o lo si detesti, è raro che lasci indifferenti. Soprattutto l'America è difficilissima da conoscere e da capire veramente, ogni volta che ci ho provato, ogni volta che mi è sembrato di averne afferrato l'essenza, mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano. Perché sull'America sono veri tutti gli stereotipi ma anche il loro contrario. E questo vale anche per il cibo. È vero insomma che si mangia male ma è vero anche che si può mangiare straordinariamente bene." Un viaggio divertito e divertente tra manie, stravaganze, splendori e miserie dell'"America che mangia".




 Ah questi americani! Un popolo di contraddizioni...eppure sono così affascinanti. Un pò meno sotto il profilo culinario!
Eh si, perchè in questo libro, la Barzini ci racconta in modo simpatico e brioso come si vive ma, soprattutto come si mangia, in America!
Oltre al racconto ci infila anche un sacco di ricette cuuriose, alcune delle autentiche schifezze per i nostri palati, altre invece più intriganti, come quella del tacchino ripieno per il giorno del Ringraziamento.
E apprendere che gli americani non cucinano nulla, ma mangiano solo surgelati e cibi pronti in scatola a me ha fatto inorridire non poco; ma dove sono quelle fantastiche donnine con il grembiulino tutto colorato che sfornano muffins, torte e polpettoni in quelle belle cucine ultratecnologiche di cui in America sono tutti dotati???!!!
Ebben si, chi cucina in casa è un marziano; Stefania Barzini ci racconta di orde di persone che arrivavano a frotte a casa sua, e ci si fermavano quasi in pianta stabile, pur di poter mangiare un piatto di spaghetti al pomodoro degno di questo nome.
E' un libro che ci fa fare un bellissimo viaggio, purtroppo breve visto che il libro ha meno di 200 pagine, in un paese dove il cibo quasi non viene considerato a meno che non si parli di colazione, ma solo quella domenicale. A parte quel giorno, in cui sua maestà 'l'uovo' è il re indiscusso di quel momento, il cibo ha una considerazione di basso livello nella mentalità americana.
Mai come in questo caso la Barzini ci fa amare in modo infinito le nostre tradizioni servite su un piatto...Invidiabile cucina italiana! A noi non ci batte nessuno!

sabato 27 aprile 2013

Sposa bagnata, sposa fortunata!


Così si dice! E sarà mica per tirare su il morale della sposa (e dello sposo!) che lo si dica quando capita che il giorno del matrimonio arrivi il diluvio con tanto di tuoni e fulmini!
E così è successo alle mie nozze! Sino alla mattina prima un caldo da tenere acceso il ventilatore alla notte altrimenti sembrava di dormire in una sauna, il pomeriggio annuvolamenti minacciosi presagivano temporali di non poco conto e l'indomani mattina come da previsione, pioggia torrenziale e temperatura scesa di almeno undici gradi!
Accidenti!
Ma alla faccia del tempo, il matrimonio è stato carico di emozione!
La mattina sveglia alle cinque! Eh si...durante la notte mi sono ricordata che alla gruccia dell'abito di mio figlio non vi era attaccato il suo papillon: mi avrebbe scorticato viva se non lo aveva al collo! Quindi in piena notte mi sono messa a rovistare negli armadi mentre tutti dormivano, alla ricerca del famigerato papillon.
Dopo un'ora e mezza di ricerche infruttuose, pause per cercare di visualizzare l'ultimo posto utile dove si era andato a cacciare, il mio futuro marito si è svegliato e alla notizia che il papillon era sparito mi ha detto di stare calma ma il pianto nervoso era li, in agguato, e infatti mi sono sciolta in lacrime mentre lui armato di santa pazienza cercava di consolarmi.
E ne giro di un paio di minuti il papillon l'ha trovato lui! Sant'uomo!
Sventata la crisi, mi preparo e mi dirigo dal mio parrucchiere dove mi attendono i due ragazzi per piega e trucco; finalmente mi rilasso...
E al momento del ritorno riesco anche a recuperare uno dei nostri invitati dandogli un passaggio sino a casa nostra; alle nove del mattino casa mia era un brulichio di persone, compreso il fotografo che, puntualissimo, alle 8.30 aveva già fatto un bel pò di scatti al mio futuro marito.
Mi vesto in cinque minuti, scattiamo un pò di foto e, armati di ombrelli, ci dirigiamo in Comune, nel centro di Torino.
Per fortuna quando arriviamo a destinazione la pioggia si è diradata; arriviamo davanti all'ingresso dove vediamo capannelli di persone che attendono gli sposi che sono già dentro. Una piccola banda intona la marcia nuziale...
Ci dirigiamo all'interno del Comune e dopo aver svolto le formalità dei documenti ci apprestiamo ad entrare; un pò di agitazione mi coglie, si svolge anche tutto così in fretta che non riesco a godermi il momento accidenti! Anche il mio piccolo Alex si lamenterà dopo che è stato tutto molto breve.
E infatti la cerimonia è finita nel giro di dieci/quindici minuti; dopo la lettura dei tre articoli del Codice Civile della Famiglia l'assessore ci dichiara marito e moglie.
Dopo aver firmato, il fotografo ci richiama per fare qualche foto all'interno della sala, e mentre ci mette in posa intravedo già i prossimi sposi che attendono di entrare; sembra di essere in una catena di montaggio! Via uno sotto l'altro!!!
E' fatta...siamo marito e moglie e usciamo entrambi emozionati; ci accolgono i nostri amici e parenti sotto una pioggia di riso!
Non me lo aspettavo, anche perchè il riso non lo avevo nemmeno preparato ma mia cognata, non so come, è riuscita a procurarsi un paio di sacchetti che sono stati prontamente utilizzati da tutti, con gran divertimeno dei bambini ^_^
Mi aspettavo di uscire e trovarmi di nuovo sotto la pioggia ma era invece uscito uno spicchio di sole così ne abbiamo approfittato e siamo andati di corsa in Piazza Castello, dove c'è il Palazzo Madama per poter fare qualche scatto: a parte il dolore incessante ai piedi che non mi dava tregua (ah le scarpe nuove!) ci ha investiti un gelo pazzesco, però stoicamente abbiamo fatto una nutrita serie di fotografie approfittando della tregua del maltempo.
E poi finalmente, stanchi e infreddoliti, ci siamo diretti al ristorante.
Gli invitati si erano già rifocillati abbondantemente con stuzzichini e salatini  ma prima di poterci sedere al tavolo (ero affamatissima) abbiamo fatto ancora una bella mezz'ora di foto; anche il fotografo ha accettato di posare per noi! Ahahahah, una nostra invitata ha pensato bene di immortalare anche lui!! ^_^
Il pranzo è stato un vero relax; da sottofondo avevo creato una compilation di musica lounge/soft che ci ha regalato dei veri momenti di benessere. Le portate erano tutte buonissime e molto corpose, il ristorante ha poi addobbato tutto come da mia indicazione, in modo perfetto, ne sono stata veramente soddisfatta.
Le prime foto che ho inserito sono quelle della torta con il cake topper, simpaticissimo: lo sposo ha una pistola (considerata la professione di mio marito non potevamo non sceglierlo) ma anche la sposa l'aveva, però abbiamo pensato di mimetizzarla con un micro bouquet di fiori secchi!
Sotto la torta si può vedere il tavolo della confettata; ragazzi che bontà quei confetti! Gli 'spolverati ricotta e pera' della Buratti sono stati i più gettonati.
Al secondo posto i preferiti sono stati quelli ai 'frutti di bosco' seguiti poi dalla 'fragola', 'pesca e amaretto', e 'melone'.
Il ragazzo dove ho acquistato i confetti mi vedrà molto spesso!!!!! (Ogni tanto ne acquisterò qualche scatola ^:^)


Ed ecco invece il centrotavola; una composizione di tulipani bianchi, adagiati in un vaso rettangolare appoggiato su una lastra a specchio e, tutt'intorno, tanti portacandeline tealight anch'esse bianche.
E' una decorazione a cui tenevo tantissimo; ora fa bella mostra di se sul mobile in sala, riempito però di sassolini bianchi con sopra dei petali verdi (quelli utilizzati per il tavolo dei confetti) e appoggiati sui petali, qualche candelina tealight profumata.
Veramente un belvedere!

La giornata è finita con un bel brindisi finale nella nostra casina; un'altro pò di chiacchiere e calici pieni di spumante hanno chiuso una giornata piena ma densa di sensazioni forti e significative con, intorno a noi, poche persone, ma erano quelle più importanti, quelle  più vicine, che ci hanno circondato di affetto.
Grazie!
Grazie di cuore a tutti voi!

venerdì 12 aprile 2013

- 8!!!

Quasi ci siamo! Mancano otto giorni...forse mi renderò conto che sarà tutto reale quando vedrò arrivare la mia testimone di nozze! Potrò godermela almeno tre giorni prima che scappi per tornare alla sua Bologna! E solo quando la vedrò che riuscirò a dire..si, domani è il gran giorno.
E' ormai tutto pronto; oggi ho finito i fiocchetti verdi che adornano i bicchieri con all'interno le candele bianche. Faranno da cornice alla tavola della confettata.
Domani invece partono le grandi manovre per sistemare un pò la casa che ad oggi sembra un campo di battaglia.
Per sistemare la camera di mia figlia, si sono dovuti fare dei lavori con tanto di trapano, seghetto alternativo e vari altri attrezzi. Il lavoro però è venuto benissimo, ma il problema è solo la gran massa di roba che ha e che deve trovare una giusta collocazione perchè mia figlia fa suo il motto 'non si butta via nulla!'.

Solo che la camera mi servirà per accogliere la mia futura cognata (con uno dei suoi figli) che farà da testimone a suo fratello, quindi...ci deve essere il massimo spazio per riuscire a stare bene tutti quanti in pochi metri quadri.
E l'unica soluzione è di far sparire un bel pò di roba; prevedo una dura battaglia!

Ieri sono andata anche a prenotare il bouquet; avendo una passione per i tulipani il mio mazzolino non poteva che esser formato da questi fiori. La fiorista è stata molto brava ad indovinare ciò che desideravo; un bouquet semplice, piccolo, formato da soli tulipani color crema e gisofila con alternanza di foglie verdi. Le ho chiesto anche altri tre mini-bouquet simbolici da far tenere alle uniche tre donne single tra gli invitati: mia figlia, mia sorella e una mia amica.

Per il rinfresco/minicolazione mattutino (quel giorno la sveglia suonerà moltooo presto e ho pensato di fare più che un rinfresco una mini-colazione) ho riesumato una bellissima tovaglia bianca ricamata ad intaglio; perfetta per la tavola che accoglierà i miei ospiti la mattina prima di recarci in Comune; è di un'eleganza eccezionale ed è ancora più bella arricchita con una decorazione semplice in tulle trattenuta da tre fiocchetti verdi che la fermano ai lati. Sopra ci saranno vassoi con biscotti e bevande e un delizioso centrotavola regalatomi da tre ragazze stupende conosciute sul forum.
Guardate quanto è bello!!!




 Nella foto non è ben visibile ma vi è un foro al centro che mi permetterà di mettere una bella candela gigante, magari profumata e che completerà in modo perfetto questo stupendo regalo.

Purtroppo l'unica nota negativa è stata la prova di trucco; considerato che a me piace il trucco che 'si vede' ho pensato di usare quel giorno le tonalità del blu notte per il mio makeup da sposa; peccato che mia figlia e il mio compagno me lo abbiano bocciato in toto.
Per loro è troppo 'forte' e visto che il mio completo è di color avorio non lo considerano affatto indicato.
Quindi, dovrò optare per tonalità dorate e crema; magari al momento vedrò con il mio truccatore se si potrà miscelare queste tonalità chiare con qualcosa che dia più profondità e tono al makeup, magari un color cappuccino sfumato sapientemente.

E.... continuiamo con il countdown ^_^