lunedì 20 maggio 2013

Album di famiglia di Renate Dorrestein

Ellen Van Bemmel, giovane medico in attesa di un bambino e con un matrimonio fallito alle spalle, torna dopo vent'anni nella casa della sua infanzia.
Sfogliando un vecchio album di fotografie, Ellen rievoca i primi anni della sua vita trascorsi nella provincia olandese con i genitori, la sorella Billie e i fratelli Kester e Carlos. Un'infanzia all'insegna della serenità e dell'armonia fino alla nascita della piccola Ida destinata a scatenare un crescendo di sciagure e tensioni familiari che culmineranno in un dramma tanto efferato quanto folle e imprevedibile.





Lo apri e non vorresti mai chiuderlo... E' uno di quei libri che ti entr dentro, dove le parole ti si imprimono nella mente come un marchio.
Leggi con avidità le sue pagine, quasi le bevi, talmente è alta la tensione, vuoi sapere, vuoi lenire il dolore di Ellen; quanto è straziante il suo racconto.
E quando si arriva alla fine si vorrebbe solo piangere; piangere per la desolante tristezza, l'impossibilità di poter aiutare ad evitare una tragedia come quella accaduta a questa famiglia. Renate Dorrestein ci regala una perla di romanzo.
Bellissimo!

giovedì 16 maggio 2013

La scuola degli ingredienti segreti di Erica Bauermeister

È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa è la ricetta giusta per lei. Potrà trovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta.




E' da leggere a stomaco pieno!!!
Si, perchè ad un certo punto esplode la voglia di alzarsi dalla poltrona e correre in cucina a preparare uno dei piatti che la protagonista, Lillian, realizza per i partecipanti al suo corso di cucina. Fa venire una fame nera!
Questo è un raro libro, che unisce la cucina alla poesia; per come vengono citati gli ingredienti, per come vengono spiegati i passi per realizzare i piatti, questi, sono accompagnati da una prosa meravigliosamente poetica.
Non si può rimanere indifferenti alla scrittura di questo romanzo che in se per se, ha una trama non eccelsa, ma riesce a conquistare il cuore con la storia dei personaggi che frequentano il corso di cucina.
Storie assolutamente semplici, come è la gente che incontriamo tutti i giorni, con le loro gioie e i loro dolori quotidiani, ma proprio per questo così vicino alla nostra; tra un effluvio di cioccolato e cannella, il mescolare una pastosa salsa di tuorli, zucchero, burro e mascarpone, e il profumo di ragù e pomodoro, percorriamo le vite di Tom, Helen e Carl, Chloe, Antonia e Ian, Isabelle e Lillian.
E' vero che la cucina è strettamente connessa con i nostri sensi, e questo libro lo dimostra molto molto bene; credo che Erica Bauermeister, se continua con questo filone che le riesce meravigliosamente bene, sarà una degna antagonista di Ruth Reichl.

venerdì 3 maggio 2013

Una memorabile scenata di Mary Kay Andrews

A Madison, in Georgia, tutto è pronto per quello che si annuncia come l'evento mondano della stagione: le nozze di A. J. Jernigan, rampollo della famiglia più in vista della città, con la giovane arredatrice Keeley Murdock. Ma quando Keeley sorprende il futuro marito tra le braccia della sua damigella d'onore nel corso della prova generale della cerimonia, non esita a fare la scenata del secolo e a rompere bomboniere di Limoges e fidanzamento, guadagnandosi un'immediata quanto indesiderata celebrità. Le conseguenze di quella spettacolare crisi di nervi non si fermano qui. La famiglia Jernigan, infatti, vuole vendicarsi dello scandalo portando al fallimento il piccolo studio di architettura d'interni che la ragazza gestisce con la zia.



 A volte questo genere di libri che si danno abbastanza per scontati invece riservano delle inedite soprese e questo libro fa parte di questa categoria. Parte con uno scandalo di belle proporzioni: la sposa sorprende il futuro marito a fare sesso con la sua damigella d'onore e ... apriti cielo! Nozze mandate all'aria, scenata da far paura, fuga precipitosa a leccarsi le ferite nel suo negozio con annesso appartamento e risalita faticosa dalla china per recuperare stima di se stessa e vita normale.
Ovviamente non sarà così facile visto che la famiglia dello sposo cercherà di metterle i bastoni tra le ruote danneggiando il suo importante lavoro da interior designer ma il provvidenziale arrivo di un manager riporta un minimo di equilibrio nella vita di questa grintosa ragazza. Ma...si profila anche il lato 'giallo' in questa vicenda; Keeley, così si chiama la protagonista, viene abbandonata dalla madre quando era in tenera età e successivamente alla rottura del matrimonio si desta in lei la necessità di fare luce su questa sua scomparsa quindi inizierà delle indagini aiutata dal suo amico Austin che la porteranno alla verità.
Il tutto raccontato in modo scorrevole (non mancano delle vere scene comiche) e con dialoghi pieni di brio; il bello di questo romanzo sono le dettagliate descrizioni dei restauri alla casa del manager: la scelta delle stoffe, la ricerca dei pezzi di arredamento, dei quadri, dei materiali di recupero e 'non' di cui Keeley fa uso per il restauro della residenza di campagna sono una chicca. Anche per chi è a digiuno di antiquariato e non lo ha mai apprezzato non potrà fare a meno di appassionarsi a questo argomento leggendo questo libro.