venerdì 3 maggio 2013

Una memorabile scenata di Mary Kay Andrews

A Madison, in Georgia, tutto è pronto per quello che si annuncia come l'evento mondano della stagione: le nozze di A. J. Jernigan, rampollo della famiglia più in vista della città, con la giovane arredatrice Keeley Murdock. Ma quando Keeley sorprende il futuro marito tra le braccia della sua damigella d'onore nel corso della prova generale della cerimonia, non esita a fare la scenata del secolo e a rompere bomboniere di Limoges e fidanzamento, guadagnandosi un'immediata quanto indesiderata celebrità. Le conseguenze di quella spettacolare crisi di nervi non si fermano qui. La famiglia Jernigan, infatti, vuole vendicarsi dello scandalo portando al fallimento il piccolo studio di architettura d'interni che la ragazza gestisce con la zia.



 A volte questo genere di libri che si danno abbastanza per scontati invece riservano delle inedite soprese e questo libro fa parte di questa categoria. Parte con uno scandalo di belle proporzioni: la sposa sorprende il futuro marito a fare sesso con la sua damigella d'onore e ... apriti cielo! Nozze mandate all'aria, scenata da far paura, fuga precipitosa a leccarsi le ferite nel suo negozio con annesso appartamento e risalita faticosa dalla china per recuperare stima di se stessa e vita normale.
Ovviamente non sarà così facile visto che la famiglia dello sposo cercherà di metterle i bastoni tra le ruote danneggiando il suo importante lavoro da interior designer ma il provvidenziale arrivo di un manager riporta un minimo di equilibrio nella vita di questa grintosa ragazza. Ma...si profila anche il lato 'giallo' in questa vicenda; Keeley, così si chiama la protagonista, viene abbandonata dalla madre quando era in tenera età e successivamente alla rottura del matrimonio si desta in lei la necessità di fare luce su questa sua scomparsa quindi inizierà delle indagini aiutata dal suo amico Austin che la porteranno alla verità.
Il tutto raccontato in modo scorrevole (non mancano delle vere scene comiche) e con dialoghi pieni di brio; il bello di questo romanzo sono le dettagliate descrizioni dei restauri alla casa del manager: la scelta delle stoffe, la ricerca dei pezzi di arredamento, dei quadri, dei materiali di recupero e 'non' di cui Keeley fa uso per il restauro della residenza di campagna sono una chicca. Anche per chi è a digiuno di antiquariato e non lo ha mai apprezzato non potrà fare a meno di appassionarsi a questo argomento leggendo questo libro.

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