martedì 12 novembre 2013

Le bugie nel carrello di Dario Bressanini

Cos'è esattamente il Kamut? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di "Pane e bugie" (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l'altro, che l'equazione "naturale = buono" è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l'etichetta descrive come a "chimica zero" i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l'apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino. 


Con uno stile preciso e pulito, Bressanini spiega come la grande industria prenda in giro i consumatori con prodotti che di speciale non hanno assolutamente nulla; dalle patate al selenio agli yogurt arricchiti di vitamine, ai vini di costo differente ma che non hanno affatto diversi contenuti atti a far lievitare il prezzo al pane fatto con cereali 'antichi'.
E quando si parla di 'naturale'? Quanto è bella questa parola, quanto suona bene nelle orecchie di noi consumatori, quanto ci piace...
Eppure è una fregatura perchè in nome del 'naturale' ad oltranza (o magari anche della parola 'bio' che piace tanto ad una gran massa di consumatori) riusciamo a farci infinocchiare ed a sistemare nel carrello prodotti che di resa e di qualità hanno ben poco. Il libro di Bressanini è un'ottima lettura per scoprire ciò che effettivamente andiamo ad acquistare!
E per stare alla larga dai trucchi per farci spendere di più!

Nessun commento:

Posta un commento