mercoledì 19 novembre 2014

Novità librarie di Novembre....

Ieri mi è arrivata la nuova copia di 'Il libraio' con le sue succose novità e, sfogliandola, ho trovato subito diversi libri interessanti. Due sono per un pubblico adulto mentre il terzo si indirizza verso i ragazzi e, visto che l'autore è Vitali mi sembra una vera sorpresa che si sia messo a scrivere per la fascia adolescenziale: non voglio farmi scappare questo libro che intendo regalare a mio figlio ma sono sicura che prima lo leggerò io ^_^

Vediamo subito il primo libro che mi ha incuriosito...Si tratta di un saggio storico che punta lo sguardo sulla Sicilia nel periodo del 1943:

QUANDO LA SICILIA FECE GUERRA ALL'ITALIA di ALFIO CARUSO



Edito da Longanesi
Pag 315
€ 17.60











ESCE IL 20 NOVEMBRE 2014

Per quanto non dichiarata, la guerra che si combatté in Sicilia tra lo sbarco angloamericano nel 1943 e l'uccisione di Salvatore Giuliano nel 1950 fu ad altissima intensità. Cambiarono i pupi e gli scenari, ma il puparo rimase sempre il Partito unico siciliano (massoni, imprenditori, boss di Cosa Nostra, politici d'ogni colore, giudici). E suoi alla fine furono i guadagni. Sette anni di anarchia e terrore, con lo Stato ospite indesiderato. Cominciarono i grandi proprietari terrieri e i nobili per difendere anche i centimetri dei latifondi. Proseguirono gli agitatori fascisti per sabotare la leva obbligatoria. Poi avvennero le rivolte contro la politica dell'ammasso, la guerriglia per il pane, la ribellione di cento comuni, dove l'esercito per ristabilire l'ordine usò mitragliatrici, cannoni, blindati. In un misterioso agguato venne ucciso il personaggio più singolare, Antonio Canepa, professore universitario: nella sua breve vita preparò un attentato a Mussolini, guidò lo spionaggio britannico nell'isola, infiammò con un libello i cuori indipendentisti, si iscrisse clandestinamente al Pci. A intorbidare le acque provvidero la congiura per instaurare i Savoia a Palermo e l'arruolamento nell'Esercito dei volontari per l'indipendenza siciliana. Ne sarebbero discese le stragi di Portella della Ginestra e degli otto carabinieri di Feudo Nobile, sulle quali tuttora proseguono misteri e depistaggi... 



Questo libro di Luca Simonetti, altro saggio, affronta invece un tema quanto mai attuale: capire e ridimensionare il mito della decrescita, questa forza che spinge a ritornare alle vecchie tradizione come lavorare la terra, demonizzare il consumismo in favore dell'austerità più ligia o, come se fossimo un registratore, mettere un rewind slow invece che un fast. Secondo me qualcosa di buono c'è nel ritornare ad apprezzare vecchi valori, ma bisogna guardare tutto un contesto che spesso viene sottovalutato; il libro ci spiega il pro e i contro di questa tendenza.

CONTRO LA DECRESCITA di LUCA SIMONETTI


 Edito da Longanesi
Pag 259
€ 16.00










ESCE IL 20 NOVEMBRE 2014


Questo libro si propone un compito tanto necessario quanto controcorrente: smontare il mito della decrescita come visione alternativa della società rivelandone di volta in volta i numerosi luoghi comuni, le ingenuità o addirittura la malafede. Ha davvero senso il nuovo mito del ritorno alla terra e l'elogio dei contadini del passato? È giusto considerare l'austerità un valore contrapponendola al "demoniaco" consumismo? Siamo proprio sicuri che lo slow food sia più etico e altruistico del tanto stigmatizzato fast food? E uno Stato in cui qualcuno decidesse cosa è necessario consumare per vivere, e cosa non lo è, non diventerebbe uno Stato totalitario? Non c'è il rischio che si tratti dell'ennesima, prepotente riemersione di un'ideologia antica che ha già avuto in passato esiti politicamente nefasti? Da Carlo Petrini a Serge Latouche, da Simone Perotti a Vandana Shiva, Simonetti passa in rassegna idee e proclami di tutti quei teorici della "decrescita felice" che in nome di una visione del passato nostalgica e sentimentale, e animati da diffidenza e ostilità nei confronti della scienza, della tecnica e del progresso, finiscono col "vedere l'apocalisse con ghiotta impazienza". Con ironia e passione, e uno stile limpido e acuminato, l'autore di questo libro ci dimostra che nessuna decrescita potrà mai essere felice, ma solo estremamente pericolosa
 


Ed ora veniamo a Vitali... Come ho visto questo libro mi ha subito stuzzicato ed ho intenzione di regalarlo a mio figlio di dieci anni per Natale perchè mi  piacerebbe tanto che imparasse ad apprezzare autori come Andrea Vitali.


DI IMPOSSIBILE NON C'E NIENTE di ANDREA VITALI


 Edito da Salani
Pag 156
€ 12.90









 ESCE IL 20 NOVEMBRE 2014

 
 Proprio davanti alla casa del bambino Gelso c'è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case e ancora case, come se non fossero abbastanza quelle che stanno soffocando impietose la natura tutt'intorno. Per Gelso c'è solo una speranza, scrivere una lettera agli unici che conoscono bene il valore delle cose semplici, quelle che sanno fare la gioia dei bambini: i personaggi della tradizione. Ma i tempi sono cambiati, e i Sette Nani, il Topolino dei Denti, la Cicogna che Porta i Bambini, Babbo Natale e tanti altri hanno ormai scelto di ritirarsi, dimenticati da tutti, a respirare l'ultima aria buona nel tranquillo ospizio Vistalago. Riuscirà il richiamo disperato di un bambino a far scattare in loro l'antico orgoglio? C'è veramente ancora spazio per loro in un mondo tecnologico in continuo cambiamento? Una favola moderna, allegra e delicata, ma che tocca anche temi profondi come l'importanza della tradizione e dell'amore per la natura.

3 commenti:

  1. Elly sempre precisa , attenta , pronta a farci sognare con le sue recensioni.
    Non conosco nessun libro proposto e farò buon uso dei tuoi consigli..
    Un bacio serale mia cara!

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  2. Carissima Nella, è un dolce piacere leggerti, spero di averti incuriosito su qualche lettura, anche se il panorama letterario è così vasto che quello che scrivo è come la goccia in un mare.
    Un abbraccio e un bacio affettuoso :)

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  3. Letture molto diverse cara la mia Ely, ma il libro di Vitali mi intriga veramente molto..
    Lo terrò presente anche come regalo natalizio!
    Un bacio lieve, amica bella!

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