domenica 4 ottobre 2015

La punteggiatura: spiegazioni e regole. Mappa concettuale

Rieccomi alle prese con le mappe per alleggerire il lavoro di mio figlio, quest'anno in prima media. Visto che non ero riuscita a farla prima della fine dello scorso anno scolastico ho recuperato oggi, e inserisco una semplice mappa sulla punteggiatura con un vocabolario semplice di facile comprensione per tutti.



Saluti da Elly

domenica 20 settembre 2015

Cadete foglie...cadete fiori e svanite...

Cadete foglie, cadete fiori e svanite
stenditi notte, giorno sii breve;
ogni foglia  che vola da una pianta autunnale
mi parla di felicità.

Sorriderò quando fiocchi di neve
fioriranno al posto della rosa;
canterò quando la notte in declino
annuncerà un giorno più grigio

Emily Brontë

sabato 15 agosto 2015

La 'moda' del selfie.

E' evidente che all'uomo i limiti non vanno proprio giù; li deve infrangere, deve dimostrare sprezzo del pericolo a costo di mettere a repentaglio la propria vita e magari anche quella di chi gli sta vicino.
L'immagine più sopra che mostra dei divieti può far sorridere, ma se si pensa che in Russia questi divieti esistono realmente deve invece far riflettere. Ho letto un articolo recentemente che parlava proprio di selfie in condizione estreme è diventata quasi una droga e proprio in Russia si contano circa dieci morti  e poco più di un centinaio di feriti.
Da questi numeri allarmanti è iniziata una campagna di sensibilizzazione da parte del Ministero russo volto a ad arginare il fenomeno.
Quindi niente selfie con armi da fuoco o con granate in mano, o in cima ad un tetto, vicino a degli animali feroci, sui binari mentre è in arrivo un treno ad alta velocità, in mezzo ad un'autostrada...e non usiamo neanche il Selfie Stick ovvero il bastone telescopico per inquadrature più ampie. Nel Galles un escursionista è stato colpito da un fulmine attirato proprio dal Selfie Stick!
Ma bisogna arrivare a tanto pur di attirare l'attenzione nei social?
Un pò di sano buonsenso no?!
Bella la tecnologia ma bisogna saperla usare.


martedì 21 luglio 2015

Come sconfiggere il sovrappeso e vivere felici - Tania Ansaldi

Qual'è la cosa migliore da fare con 37° gradi in casa? Accendere il clima e spalmarsi sul letto (senza muovere un muscolo per evitare involontariamente di sudare!) e leggere un buon libro.
Mi è capitato tra le mani questo ebook di Tania Ansaldi e non appena leggo il titolo, mi dico "Ecco un'altro libro tra i mille, che parla di dieta e di come affrontare il sovrappeso"...come se non si conoscessero i mille strattagemmi che ognuna di noi mette in atto, e non parlo per femminismo, perchè anche i maschi si trovano a dover fare i conti con i chili di troppo, lo so benissimo... ma immagino noi fanciulle a lottare con la bilancia, le porzioni, le calorie, i nutrienti e penso che che forse la legione femminile è quella messa a dura prova dai chili in eccesso.

La Ansaldi non ha scoperto certo 'l'acqua calda' come si dice comunemente ma il suo libro mi ha sorpreso, in positivo...Affronta con un linguaggio semplicissimo e con una dovizia di particolari come si può cambiare senza dover affrontare diete stressanti e programmi di fitness massacranti per perseguire il nostro obiettivo.
Faccio parte anch'io della schiera delle taglie forti ma il suo libro mi ha fatto scattare la molla; era da qualche settimana che stavo provando a stare a regime ma nelle sue pagine ho trovato la soluzione che si adatta al mio caso e che sta dando quei risultati che stavo cercando da tempo e questo senza problemi emozionali e mentali.
Che poi sono la causa del fallimento delle diete. Anzi non parliamo più di diete, perchè questa parola mi fa pensare a ristrettezze alimentari e mortificazioni al palato.

Parliamo di un nuovo regime alimentare, fatto di cibi ovviamente più sani, meno conditi, che si sposa perfettamente con il nostro portafolio, perchè dai...una dieta costa! E di questi tempi ci si può permettere di andare a comprare tutti quegli alimenti che ci impongono ogni giorno le diete? Be io non posso permettermi di farlo, ma mi è bastato informarmi sulle combinazioni alimentari e abbinare le info che ho trovato su questo libro e i risultati non sono tardati ad arrivare.
Mettete anche in conto che io ho superato di gran lunga gli anta, e che sto subendo variazioni ormonali (che a noi donne scombussolano altamente il metabolismo), quindi vuol dire che la strada che ho intrapreso è quella corretta.

E la Ansaldi dice giusto quando afferma che 'le abitudini si consolidano nel tempo' : basta abituarsi a mangiare in un certo modo e nel giro di un pò di tempo questo diventa parte integrante della nostra vita. Di solito sono le brutte abitudini che si fissano subito, ma sta a noi estirparle.
Non sto facendo sacrifici, intendiamoci... Mi reputo una 'pastara' : adoro la pasta, in tutti i modi, ma non posso abusarne, i carboidrati sono dei veri killer. Senza contare gli zuccheri...
E riesco a permettermi anche il gelato! Una bella soddisfazione.
Per cui non posso che dire di essere rimasta soddisfatta da questa lettura.



lunedì 20 aprile 2015

Arricchimento lessicale: dati visivi. Mappa concettuale

In questo post allego una mappa per l'arricchimento lessicale; su azioni, nomi, qualità e forme abbiamo un pò di parole utili per allargare il dizionario dei nostri ragazzi.

Elly

Appunti di grammatica: mappa concettuale

Oggi vi posto una mappa con un sunto di grammatica; giusto per avere sott'occhio articoli, congiunzioni e preposizioni ^_^.
Ciao!
Elly

martedì 31 marzo 2015

La Sacra Sindone: mappa concettuale



Mappa concettuale scuola primaria argomento 'Sacra Sindone'

I Romani (5° elementare)

Finalmente le vacanze di Pasqua! E coincidono anche con un periodo tranquillo, con pochi appuntamenti e nessun andirivieni dalla scuola. Così ne approfitto per stendere a manetta delle mappe concettuali per Alex: è rimasto indietro su storia, purtroppo per via delle riunioni pomeridiane del martedi, e queste coincidono proprio con la lezione di storia.
Quindi....via alla creazione delle mappe! E' divertente anche se un pò faticoso, per via degli strumenti che utilizzo, Paint.net e Paint. Qualcuno dirà: "Ma ci sono i software apposta per farle!"
Vero! Però graficamente a me piacciono più così! Allegre e colorate e piene di immagini, perchè ritengo che ai ragazzi visivamente siano più d'impatto.
Queste sono quelle che ho creato da un paio di giorni a questa parte...le pubblico qui e spero possano essere utili a tanti.

Per chi è alla ricerca di mappe concettuali ne potrà trovare tante in questo sito Dislessia Discalculia disturbi specifici dell'apprendimento leggimi al contrario ASD
e vi troverete anche queste che ho postato qui sotto.

Se volete un punto di riferimento su facebook invece la pagina è questa DSA...... e ringrazio Anna, uno degli admin, per avermi dato il permesso di poterne inserire i link.






domenica 29 marzo 2015

Stelle sulla Terra

Non ci sono molte parole per descrivere questo film, veramente sono le emozioni che regnano incontrastate per tutta la durata della pellicola.
'Stelle sulla Terra' dovrebbero vederlo tutti e specialmente a scuola, perchè non ci sia più nessun bambino che debba soffrire così. Il protagonista è un bimbo dislessico, in un paese dove la dislessia è pressochè sconosciuta; Ishaan vede le lettere ballare davanti ai suoi occhi, inverte le lettere, fa difficoltà ad eseguire i compiti di matematica...Ishaan è solo con il suo problema, nessuno a scuola intuisce il suo disagio, e a casa è ancora peggio, viene trattato come un bambino idiota, svogliato e menefreghista.
La scelta del padre di iscriverlo in un istituto privato lo manda in crisi totale; l'ambiente è ancora più duro della scuola da dove l'hanno tolto e i nuovi insegnanti non hanno la benchè minima sensibilità, insomma 'dalla padella alla brace'.
Il senso di frustrazione e di dolore per il distacco dalla sua famiglia è devastante e Ishaan rischia di cadere nel baratro della depressione.
Ma alla scuola arriva un nuovo insegnante, un maestro che insegna arte e che si accorge del  malessere di Ishaan e ne riconosce le cause... Il suo intervento sarà provvidenziale per salvare Ishaan non solo da chi lo circonda ma soprattutto da se stesso.

Questo film mi è stato suggerito da una persona (che non finirò mai di ringraziare) che non solo ci accomuna un sentimento di amicizia ma anche il fatto di avere dei figli dislessici.
Ci siamo trovate a remare nella stessa barca e la nostra lotta è quotidiana per far si che ai nostri figli spettino determinati diritti allo studio in quanto DSA e BES e soprattutto per far riguadagnare la serenità e la forza che purtroppo a loro spesso viene a mancare, per colpa di una società che discrimina e mette a disagio psicologico i bambini colpiti da queste problematiche.

Buona visione...e fate scorta di fazzoletti di carta :)

martedì 17 marzo 2015

Cambiamenti...sarà la primavera?

Grafica blog aggiornata e qualche tocco qua e la per rinfrescare questa pagina che sto trascurando da un pò di tempo, colpa dei molteplici impegni che si sono impilati da qualche mese a questa parte.
Devo darmi il tempo di rimettermi sul giusto binario e cosa c'è di meglio che approfittare dell'imminente primavera (solo da calendario però!) per iniziare?!!












Questi stupendi tulipani sono una gioia per gli occhi e rallegrano un pò queste giornate tristi, costellate da corse e visite che culminano, alla sera, con un resoconto giornaliero un pò sconsolato e corredato di qualche lacrima e  affanno.

Se da una parte ci sono questi momenti grigi, da un'altra parte c'è una consolidata riaffermazione di me. Frequentando dei corsi per genitori di bambini affetti da DSA, corsi che mirano a contribuire ai successi dei nostri figli e a strutturare anche a casa gli esercizi con i benefici effetti sortiti, queste riunioni mi sono state molto utili per confrontarmi con alcune mamme e scoprire quanto sia idiota nel non essere un pò egoista nei miei confronti.
Si...idiota, mi sento proprio così.

Perchè purtroppo troppo spesso mi vedo intorno gente che sfrutta, anche inconsapevolmente, il mio tempo e la mia babbioneria (passatemi il termine!) per usufruire della mia pazienza e/o della mia abilità nel risolvere i loro problemi di varia natura. 
E non importa se io ho forse qualcosa da fare...tanto io...da casalinga...ho tempo da vendere!
Esempio: nonostante l'altro giorno fossi cotta dalla stanchezza e quasi non connettevo più, mi sono dovuta sorbire una giornata di full immersion al pc, per la gioia di chi ne aveva bisogno!!!
Esempio: "Perchè non mi dai il tuo numero di telefono, così quando non ho niente da fare ti telefono e ci facciamo compagnia!"....eh certo! Faccio la badante al telefono!
Esempio: quelle che ti controllano se posti qualcosa su internet per vedere se sei online, e appurato che ci sei ti braccano via chat per far loro compagnia. E divento così anche una badante virtuale!

Sorridiamo...
E no!
Non ci sto più...ho assaporato una libertà, ed è quella che mi permette di gestire il mio tempo, i miei pomeriggi, le mie mattinate al di fuori delle attività che potrei regalare a chi le richiede facendo appello alla mia bravura, alla mia gentilezza, alla mia amicizia.

Aaahhh...l'amicizia. Una parola che dovrebbe avere un preciso significato ma che in realtà, viene espropriato in molti altri a seconda della funzione di comodità.
Tradotto da vocabolario suona così:

Sentimento di affetto, di simpatia, di solidarietà, di stima tra due o più persone, che si traduce in rapporti di dimestichezza e familiarità.

Ok...mi sta bene. Peccato che la dimestichezza e familiarità si traducano poi in invadenza, mancanza di rispetto, specialmente degli spazi privati, curiosità profonda sin nei più piccoli meandri dalla vita altrui, giudizi inappropriati e oltretutto non richiesti.

Che fine ha fatto questo famigerato sentimento di comunione di anime e di solidarietà? Puff, sparito in un amen, in una società che pone la persona al centro del suo Io e nulla più.

Sto sentendo un sacco di accadimenti su quanto le persone si stiano approfittando della bontà altrui e sinceramente ne sono nauseata, quindi per me...da oggi basta!
Diventerò cattiva? Non importa.
Qualcuno si offenderà? Pazienza, il problema è suo!

Bisogna fare un'attenta scrematura di chi ci gira intorno...come afferma questa citazione...

Alcune persone valgono maledettamente il rischio,
altre nemmeno il tentativo

lunedì 2 marzo 2015

Fornelli d'Italia: un bellissimo libro di Stefania Aphel Barzini

Entusiasta! Questa è la parola giusta...
Amo particolarmente l'argomento cibo-società e in questo libro la Barzini lo tratta con innata bravura e anche con un pizzico di ironia.
Il volume, molto ben documentato è un 'viaggio' attraverso la cucina vista e vissuta dalle donne.

In sintesi:
Il cibo, i modi di cucinarlo e consumarlo possono narrare un paese meglio di tante cronache storiche. E proprio oggi che in Italia la cucina è la regina della programmazione televisiva, è importante ritrovarne la memoria. Perché la (buona) tavola è un fatto sociale e culturale, è appartenenza e ricordo, la rappresentazione più intima della nostra identità, tanto che non è azzardato affermare che molti mutamenti del nostro paese possono essere letti attraverso il cibo e la sua preparazione. "Fornelli d'Italia" è un viaggio nel tempo e nei tempi della nostra terra, alla scoperta di come e quanto sia cambiata l'Italia da quel fatidico 1861 in cui siamo diventati nazione. Un viaggio raccontato da un punto di vista originalissimo, quello delle molte straordinarie cuoche che si sono avvicendate nelle cucine delle nostre case. Infatti, mentre la gastronomia, colta e raffinata, è da sempre descritta da quegli stessi uomini che la interpretano (i grandi chef che oggi spopolano come vere star), il quotidiano "far da mangiare", costruito silenziosamente e meticolosamente dalle donne, non ha mai avuto celebri cantori. Con occhi femminili, quelli delle padrone dei fornelli, Stefania Aphel Barzini riscrive la storia d'Italia attraverso il cibo. Una storia che, come in un gioco di scatole cinesi, ne racchiude molte altre, ricche di personaggi sorprendenti, di aneddoti, di ricette narrate anche grazie all'aiuto della pubblicità, dei film, dei giornali e delle riviste dell'epoca. 

Dalla metà dell'Ottocento sino ai giorni nostri, veniamo a conoscenza di un mondo che, seppur avendone dimestichezza , ci rivela molte sorprese, sia a livello culturale che materiale.
Dogmi, vecchi detti, abitudini e tradizioni si avvicendano in queste pagine e ci fanno scoprire come conoscere il nostro paese attraverso i fornelli.
Mi è piaciuto tutto di questo libro, dal primo all'ultimo capitolo e mi ha anche fatto arrivare ad una riflessione quando ha toccato il nostro periodo attuale, quello fatto di conduttrici come la Clerici e la Parodi e di come affrontino il cibo in modo strettamente inverso.
Le loro trasmissioni, appena ho un pò di tempo, le vedo, ma ho una preferenza verso quella condotta dalla Clerici rispetto a quella della Parodi: è vero che tendenzialmente ci muoviamo sempre verso le persone che in qualche modo ci 'assomigliano' o sono sulla nostra stessa lunghezza d'onda; questo modo d'essere mi ha spinto a scegliere la 'Prova del Cuoco' per divertirmi e conoscere ricette, idee e curiosità attraverso la figura della padrona di casa, semplice, amante della buona cucina e per nulla imbarazzata ad assaggiare i vari piatti proposti nella sua trasmissione.
Rifuggo invece dal format (e successivi libri) proposti invece dalla Parodi; freddina, sempre vestita con abitini strizzati e tacco 12, non riveste certamente la figura della cuoca che ama quello che fa, o che perlomeno si diverte dietro ai fornelli e propone piatti veloci (facendo felicissime le donne che purtroppo hanno poco tempo da dedicare alla cucina) che però prevedono spesso prodotti pronti o surgelati e che smitizzano il cibo in se per sè.
Nessun assaggio godurioso, poco maneggiamento del cibo che rivolge con facilità agli elettrodomestici, poche indicazioni e trucchi del mestiere mi fanno vedere questa signora come se fosse stata buttata li giusto per far da antagonista al successo sempre più crescente dell'Antonellona nazionale.
Strategie televisive? Si...forse...certamente... E sull'onda di questi anni dove c'è un'esplosione di cibo in tv, 'Fornelli d'Italia' ci aiuta a comprendere meglio il perchè di questa invasione catodica di ricette e cuochi/e.
Che dire ancora? Bè...leggetelo assolutamente!!! 

Vi allego anche i dati forniti da IBS su questo libro:


Fornelli d'Italia. Centocinquant'anni di storia del nostro paese raccontati da piccole e grandi cuoche
AutoreBarzini Stefania A.
Prezzo
Sconto -15%
€ 13,52
(Prezzo di copertina € 15,90)
Dati2014, 236 p., rilegato
EditoreMondadori  (collana Fuori collana)

mercoledì 11 febbraio 2015

L'amore bugiardo

'L'amore bugiardo' è uno di quei film che riescono a farti sentire le farfalle nello stomaco...Quando sono riuscita a mettermi in poltrona e godermi questo film, di cui ho apprezzato molto l'interpretazione di Ben Affleck, una sensazione strana mi ha pervaso già dai primi  minuti della pellicola; si capisce subito che c'è qualcosa di strano in questa storia. Ma non 'strano' nel senso letterale della parola...i due protagonisti riescono magistralmente a caricare i loro personaggi di un alone di ambiguità e dubbio.
Amy e Nick, sposati da cinque anni,  complice la crisi che il paese sta attraversando e i rispettivi licenziamenti, si stabiliscono  nel paese natale di lui e nel giorno del quinto anniversario di matrimonio Amy scompare. Ovviamente i sospetti cadono sul marito e i frequenti flashback non fanno che confermare la personalità alquanto torbida di Nick.
E lui sembra proprio colpevole!
La sua mancanza di emozione nella sparizione della moglie, le sue spiegazioni telegrafiche, il suo modo frettoloso e noncurante, fanno subito sospettare una sua implicazione nella vicenda.
In più...si viene a scoprire che il bellone ha una tresca con una ragazzina poco più che ventenne...
Sembrerebbe tutto scontato...una storia banale come ce ne sono tante...e invece sorpresa! Il film prende una strada ben diversa da quella che si pensa.
Senza ovviamente scendere nei particolari, il film a metà da una bella scarica di adrenalina: scopriamo un rapporto coniugale ben lungi da essere quello felice che i due coniugi si ammantano di fronte alla comunità e ai familiari. Sospetti, rancori, bugie sono il pane quotidiano che Nick e Amy mangiano e di cui si alimentano sino ad arrivare al quel giorno in cui Amy scompare.
Non voglio aggiungere altro se non quello di vederlo.
Perchè è un bel film, perchè i due attori sono bravissimi a rendere le emozioni sulla pellicola, perchè la storia potrebbe essere quella dei nostri vicini di casa, perchè....merita veramente di essere visto!

sabato 7 febbraio 2015

Briefing!

Oggi mi è tornata in mente la parola 'briefing' retaggio di diversi anni fa in cui lavoravo in un call center, e i briefing erano una costante settimanale.

Cosa sono? E' una parola inglese che non vuol dire altro che 'riunione' il classico incontro tra capo e dipendenti dove si fa il punto della situazione lavorativa. Ma si poteva lasciare quella vecchia! Nooo....In inglese fa più figo!

Per me invece, in questi giorni, è tempo di briefing mentale. Finite le feste, tra appuntamenti di salute, di scuola, e riorganizzazione dei miei vari lavori manuali e in rete, mi sono decisamente persa.

Tante cose aperte ma puntualmente arenate in qualche angolo della mia testa per dare spazio a cose più urgenti. La famiglia è priorità specie in questo particolare momento in cui mio figlio si appresta ad iniziare diversi percorsi per migliorare il suo apprendimento scolastico.

Mi sembra di essere andata in 'letargo' complice forse questo freddo e queste giornate ricche di neve e pioggia ma non vorrei raccontarmi una scusa... eheheh! Ma no...io adoro l'inverno e mi rende sempre più scattante e pronta rispetto a quando arrivano le giornate calde che mi colpiscono e mi abbattono in maniera letale.

Devo riordinare il tutto e un bel briefing mi aiuterà a risistemare tutti i miei progetti.

Per il momento mi godo questo weekend anche se  in mezzo a termometri, sciroppi e pastiglie contro questa influenza difficile da debellare...

Vi auguro un weekend in salute :)))
A presto!
Elly

domenica 18 gennaio 2015

Una data importante

No...non riguarda me ma una mia carissima amica che questo periodo lo sta passando in modo alquanto difficile.

Ieri ha festeggiato il suo 40° compleanno ed è stata una festa magnifica, piena di risate e di commozione...oggi è partita per Milano per un ricovero dove saprà la natura del suo male e tutto ciò che dovrà fare per riuscire a guarire. Voglio essere ottimista perchè purtroppo per questa 'maledetta strada' ci è gia passata dieci anni fa e speravamo che non si sarebbe più dovuto rifare questo percorso ma invece...il destino ha voluto diversamente.

E ieri abbiamo celebrato i suoi primi 40 anni :)))
Una festa semplice, ma con così tanto calore...quello di tutte le persone che hanno partecipato e che vogliono bene a Romy come se fosse una di famiglia....
Ecco la bellissima torta che le ha realizzato uno dei partecipanti alla serata.



Risate, palloncini che volavano per il ristorante, brindisi, e soprattutto canti accompagnati dalla chitarra; tra gli invitati, il gruppo dove suona il fidanzato di Romy, e due di loro si sono messi alla chitarra per suonare i pezzi più belli della storia musicale e soprattutto dei gusti della festeggiata...Da 'Imagine' a 'Hey Jude', da 'La canzone del sole' a diversi successi di Battisti...
Che bella serata!
Ecco la festeggiata con la sua mamma....

Auguri amica cara...con tutto il cuore!