domenica 10 luglio 2016

Che valore si da alle persone?

In questi ultimi mesi mi sono ritrovata ad affrontare un periodo molto difficile e doloroso: la malattia terminale di mia madre.
Malata da anni, quest'inverno i medici hanno dichiarato che non si poteva più fare nulla e la 'bestia' che aveva dentro ha continuato il suo immondo lavoro e si è portata via la mia mamma. Sono immensamente grata alla struttura che l'ha accolta nelle ultime settimane aiutandola a lasciare questo mondo in modo indolore, accudita e coccolata ogni istante con tanta gentilezza e dedizione.

E in questi difficili mesi, posso dire grazie ad alcune persone che mi sono state accanto, a volte con discrezione e silenzio, ma sempre comunque presenti anche solo con un messaggio quotidiano volto a darmi conforto ed ad augurarmi una giornata il più possibile serena.
Ed a queste mie amiche voglio dire GRAZIE, proprio con la maiuscola, e come si dice nel web, gridato!
Questo cuore lo dedico a loro.

Ognuno ha il suo modo di gestire il dolore, sia il proprio che quello altrui, ed alcune mie amiche mi hanno saputo esprimere la loro vicinanza in modo unico ed inequivocabile.

C'è, tra loro invece, chi ha lasciato un silenzio pesante, un vuoto di parole e di presenza... Chi mi ha sempre detto di avere una affetto enorme nei miei confronti, neanche tanto improvvisamente,  ha inevitabilmente perso la strada del mio cuore.

Lo ha fatto già da tempo, impercettibilmente il distacco è stato lieve ma significativo.
Io dico sempre che sono nata in un'epoca sbagliata: perchè dò troppo peso a promesse, valori, principi, quelli che c'erano una volta, forse un secolo e più fa, e  quando trovo dall'altra parte superficialità e menefreghismo la ferita brucia e non si rimargina.

Ora mi chiedo: che valore si da alle persone? Forse perchè se io non chiamo allora tu non ti degni di telefonare? Un giorno mi sono proprio sentita dire questa frase quando io scherzando avevo fatto notare che tu, amica mia, non ti facevi più sentire....E allora mi dicesti "Se non chiami tu non chiamo io!"

E allora comportiamoci come quell'aforisma che afferma "Tratta gli altri come ti trattano, non sbagli mai!"
Forse però bisognerebbe soffermarsi a pensare, valutare, capire.
Per me il valore di una persona è dato da una moltitudine di fattori che includono sentimenti, emozioni, fatti, gesti, quotidianità, aspirazioni, progressi, successi, perdite, e soprattutto valori e principi....quelli di cui parlavo più sopra.

Ognuno è un soggetto a se, ognuno dimostra come sa ma spesso bisogna stare ad ascoltare il silenzio: ci sono tante cose che si possono dire con il silenzio, chi ci conosce e ci ama non ha bisogno a volte di parlare,  ma ci sono anche tante cose che il silenzio non dice...


 In ogni caso anche a chi si è allontanato dalla mia strada dico "Grazie"; non è mai una coincidenza incontrarsi, si affronta un pezzo di vita insieme e quando questo percorso termina il momento vissuto ci ha insegnato, nel bene o nel male, qualcosa. Sta poi a noi usarlo per crescere.