domenica 5 febbraio 2017

Siete pazzi a mangiarlo! - Libro di Christophe Brusset

Tra i tanti libri sull'argomento cibo, questo è uno degli ultimi che ho letto e che mi ha lasciato in molti punti sconvolta.

SIETE PAZZI A MANGIARLO! Christophe Brusset
Editore: Piemme
Anno edizione: 2016
Pagine: 227 p. , Brossura 
 Un vasetto di miele su due in commercio è di origine straniera, il più delle volte cinese, e spesso non ha visto neppure un'ape, Additivi e sostanze chimiche che non compaiono, legalmente, tra gli ingredienti. Alimenti conservati in confezioni di cartone o plastica riciclati altamente nocivi. Date di scadenza allungate ad arte. Cibi che contengono diserbanti, coloranti nocivi, sporcizie varie, a volte perfino escrementi. Sughi e prodotti con carne di manzo che però all'origine era cavallo. Nonostante il livello di attenzione a ciò che mettiamo nel piatto sia oggi piuttosto alto, i pericoli a cui siamo esposti quando facciamo la spesa sono sempre in agguato. L'industria alimentare è un Far West in cui l'imperativo è: smerciare qualsiasi tipo di prodotto o materia prima, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, ottenendo il maggior margine di guadagno possibile. Nessuno come Christophe Brusset, ingegnere che ha lavorato per anni ai massimi livelli delle principali multinazionali del cibo, può svelare i meccanismi allucinanti dell'industria alimentare, dopo esserne stato testimone e complice. Svela i lunghi viaggi delle materie prime da una frontiera all'altra, racconta quali procedure e trucchi si nascondono dietro i prodotti che troviamo sugli scaffali, e ci fa capire che per mantenere le superofferte che tutti rincorriamo, i grandi supermercati costringono i produttori ad abbassare la qualità.
 
 
In alcune recensioni lette qua e la nel web, chi lo ha commentato non è stato molto tenero; pare che il contenuto non fosse molto gradito vuoi per pochezza di argomenti ma soprattutto per  mancanza di approfondimento.
Io invece trovo che sia stato sufficientemente esauriente, e che se l'autore fosse stato più puntiglioso in determinati passi avrebbe rischiato e non poco.
Avendo lavorato in questo ambiente, Brusset ci racconta la manipolazione del cibo. Diciamo che di cibo vero c'è ne veramente poco, e tutto ciò che esce da un'industria senza molti scrupoli è un vero attentato alla salute delle persone.
Alcuni 'trucchetti' noi consumatori li conosciamo già ma molti sono veramente incredibili e fanno più male di un pugno allo stomaco: posso garantirvi che dopo averlo letto sono già andata a far la spesa con una mentalità diversa.
E' vero che purtroppo chi comanda in casa mia è lo stipendio, come nella stragrande maggioranza delle case italiane, ma mi ha dato la giusta spinta a riconsiderare una buona fetta di prodotti che generalmente acquistavo senza dargli molto peso.
Brusset ci spinge a preferire la qualità spiegando che le aziende, quelle di un certo prestigio, investono e spendono, e di conseguenza fanno pagare ad una cifra più alta, prodotti di livello più elevato. Ma non tutte ovviamente...ci sono anche quelle che ci marciano sopra.
Qui non si parla di nomi...si parla proprio di come ci servano impacchettati e infiocchettati prodotti fatti con gli scarti che più scarti non si può! E non si salvano neanche gli imballaggi! Occhio al cartone bio! Che di bio non ha nulla!!!

Da leggere!
Voto 9

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